top of page
  • Immagine del redattoreDr. Simone Pasetto

SMART WORKING E OSTEOPATIA

In questo periodo di Smart working l’Osteopatia può migliorare da subito alcuni problemi che insorgono con questo nuovo stile di vita. Vediamo come.


E’ facile avere una maggiore insorgenza di algie muscolo scheletriche con aumento di sintomi quali il classico mal di schiena, dolore cervicale e mal di testa. L’ipomobilità, gli eccessi alimentari della quarantena, le posture assunte durante il lavoro da casa, lo stress e il periodo di ipersollecitazione emotiva concorrono ad una maggiore manifestazione degli stati dolorosi. Il perseverare nel tempo, porta i problemi a divenire più seri e scaturire in: lombalgia, lombosciatalgia, cefalea e dolore cervicale persistente.


Il corpo umano non è adatto alla sedentarietà: la posizione seduta induce (sopratutto se seduti in modo non corretto) il bacino alla retroversione, ovvero ad una rotazione su asse trasversale che coinvolge l’osso sacro portando il coccige verso l’avanti. Proprio da qui inizia il collasso (termine appropriato) di un sistema di archi che caratterizza la colonna vertebrale e che hanno un ruolo biomeccanico di basilare importanza per il corretto funzionamento di innumerevoli sistemi fisiologici nell’organismo.


Senza dubbio un corretto stile di vita, di cui ci si deve riappropriare, passa da un buon esercizio fisico e da una sana alimentazione, ma una buona valutazione da parte di un professionista permette un uso più consapevole degli schemi posturali e di adottare degli accorgimenti che modificheranno i sintomi dolorosi. Durante la seduta osteopatica verrà esaminata e migliorata da subito la postura con conseguente riduzione del dolore.


PRENOTA LA TUA SEDUTA


0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page